PROJECTS/PROGETTI
in questa sezione sono pubblicati i progetti e le iniziative curate da attraversamente, di certo ci sembra giusto dare ampio spazio ad Oasi della cultura, il progetto europeo che ha reso possibile la realizzazione del primo film sulla valle del Simeto.
OASI DELLA CULTURA
Il progetto Oasi della Cultura è un’iniziativa giovane che ha operato a livello locale, co-finanziata dal programma gioventù in azione, dipartimento istruzione e cultura, il quale ha concesso un finanziamento complessivo di €9,000,00. Si tratta di un progetto ideato e svolto da giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni in parte provenienti da realtà urbane disagiate, che nell’arco di un periodo di 6 mesi hanno avuto la possibilità di dare il loro contributo per lo sviluppo sostenibile di un area rurale a rischio, la valle del fiume Simeto, uno dei più importanti fiume della Sicilia. Il progetto ha coinvolto 28 giovani, che attraverso un laboratorio audiovisivo finalizzato alla creazione di un film documentario e la realizzazione e messa in opera del primo percorso archeologico guidato della valle, si sono uniti in un nuovo progetto per la costituzione di un gruppo compatto che si occupi del rilancio culturale dell’area e che collabori con le associazioni e i gruppi esistenti per uno sviluppo responsabile di quest’area rurale in pericolo. Il gruppo ha liberato diversi ruderi dalle erbacce e dai rifiuti, ha creato un percorso archeologico naturalistico munito di mappa e indicazioni, ha creato un film documentario sul Simeto e un laboratorio per lo sviluppo di progetti simili. Il laboratorio, direttamente scaturito da questa esperienza progettuale, ha come obiettivo lo sviluppo d’iniziative culturali per la valorizzazione del territorio, cin collaborazione con la fittissima rete di partner, che il gruppo ha consciuto durante lo svolgimento delle attività del progetto Oasi della cultura. Questa esperienza rappresenta un trampolino di lancio per il futuro professionale di questi giovani, che coincide e inizia con quello ancor più lungo di tutto il territorio simetino; Un’oasi naturale e culturale a ridosso della città, che ci permette di volgere lo sguardo oltre il degrado delle periferie ed investire nella natura la nostra creatività, contribuendo alla valorizzazione di tutta la Valle del fiume Simeto.
un FILM/progetto a cura di Attraversamente.Concept.House
INTRODUZIONE a cura di Tiziana Rasà
Nel continuo mutare delle forme, degli attori a definirle, ATTRAVERSAMENTE ricalca le orme del viaggio: ancora l’Etna, la “bussola” ad indicare la direzione: imponente e discreta, si adagia sullo sfondo del cammino, innevata; a tratti i contorni si sfumano nelle bizzarrie cromatiche di un paesaggio mistico che rivela un territorio magico: la valle del Simeto.
È qui che i viaggiatori tessono le fila del sogno, risalendo le rive del fiume Simeto – NAHAR MUSA, letteralmente il fiume di Musa, detto dagli arabi fiume di Mosè, ad indicarne la “sacralità” – attraverso i ponti romano e saraceno – quest’ultimo detto tale, ma di costruzione normanna – che ci indicano l’esistenza di un’asse viario che collegava Troina, prima capitale del Regno di Ruggero I d’Altavilla, con Catania, asse militarmente controllato dalle torri normanne dei castelli di Paternò e Adrano.
Un’esplorazione che ha l’obiettivo di trovare la famosa simetite, meglio conosciuta come ambra del Simeto, la cui polvere veniva usata dai maestri liutai catanesi per lucidare gli strumenti di particolare pregio: “da un punto di vista simbolico, esoterico, l’ambra è un elemento che fa parte della trasformazione della persona: puoi usarla per ricordarti che sei in cammino”, rivela un abitante della valle, dalla Casa delle acque.
Oltre il disquisire controverso fra la gente del luogo, sull’esistenza o meno, ancor oggi, della preziosa resina, s’impone straripante nell’anima di chi lo vive, il fiume: “arteria del pianeta”, da salvaguardare non soltanto sotto il profilo naturalistico, paesaggistico, ma più prettamente culturale. Il percorso intrapreso simboleggia infatti la crescita di questo territorio, ed è testimonianza dei progressi cui si è dato vita, e se ne darà, in fieri, per trasformare un’oasi naturale in una vera e propria oasi di cultura, mirando sopratutto a un’idea complessiva di sviluppo sostenibile.
La ricerca del fossile millenario si rivela dunque ben presto veicolo d’esplorazione di una porzione di terra in cui la danza del vento si fonde con il sibilo del fiume, rivelando un sublime dialogo della natura in cui luna e fuoco scrivono la poesia della luce.
SCRITTO E VISSUTO DA
Alberto Caruso, Alessandro Gagliardo, Alessio Rapicavoli, Alfio Sesto, Andrea Catania, Andrea Coppola, Antonio Di Gregorio, Bella, Claudio Rosselli, Cristina Leone, Daniele Puglisi, Danilo Zenobio, Davide Severino, Diletta Randazzo, Elisa Di Bella, Filippo Messina, Francesco Caruso, Francesco Rubino, Franco Cardì, Gianluca Santonocito, Giorgia Di Carlo, Giulia Tipo, Giuseppe Mammino, Giuseppe Pappalardo, Giuseppe Marzio Zermo, Ivan J. Nicolosi, Luca Vitello Jessica Benfatto, Marie Helene Bertino, Martina D’Alesio, Nunzio Rapisarda, Riccardo Nicolosi, Roberta Nanfitò, Salvatore Scandurra, Salvatore Nicolosi, Sara Cuscunà, Simona La Torre, Sonia Giardina, Stefano Laudani, Valentina Murabito,
EDITING VIDEO
Andrea Coppola, Ivan J. Nicolosi, Nunzio Rapisarda
EDITING AUDIO
Riccardo Nicolosi, Danilo Zenobio
MUSICHE ESEGUITE DA
Alessandro Nicolosi, Alberto Caruso, Alfio Sesto, Salvatore Scandura
REGISTRAZIONE E MIXAGGIO
Riccardo Nicolosi
RIPRESE
Andrea Coppola, Ivan J. Nicolosi, Nunzio Rapisarda, Sonia Giardina
ORGANIZZAZIONE GENERALE
Cristina Leone, Danilo Zenobio
CONSULENZE ARCHEOLOGICHE
Tania Bertino
REGIA
Andrea Coppola, Ivan J.Nicolosi
DURATA
32 minuti